Colf e badanti: dati finali

In 30 ottobre si è chiusa la porta che per un mese ha permesso a colf e badanti stranieri di regolarizzare la propria presenza in Italia.

Questi i dati dal comunicato del Ministero degli Interni del 01 ottobre 2009

  • domande inviate: 294.744
  • moduli richiesti: 351.219

Il rapporto sulla provenienza di connessione alla procedura:

  • Comuni: 3.238
  • associazioni e patronati: 137.160
  • consulenti del lavoro: 4.673
  • privati: 149.670

Distribuzione per mansione:

  • Colf: 180.408
  • Badanti: 114.336

I paesi di provenienza degli immigrati sono (in ordine decrescente): Ucraina, Marocco, Moldavia, Cina, Bangladesh, India, Egitto, Senegal, Albania e Pakistan (totale 70,57%).

Le province più interessate sono (in ordine decrescente): Milano, Roma, Napoli, Brescia, Bergamo, Torino, Caserta, Bologna, Modena, Reggio Emilia, che insieme raccolgono il 51,95% delle richieste.

Nella seguente tabella abbiamo calcolato quante domande sono state presentate ogni 1.000 abitanti. Possiamo facilmente notare che il numero di richieste è maggiore nelle regioni con  più abitanti e con la presenza di grandi città.  Lo sviluppo economico è probabilmente il fattore più determinante.

regioni ogni 1000 abitanti colf-bad popolazione
Lombardia 8,55 83.460 9.764.965
Emilia Romagna 6,93 30.124 4.349.332
Lazio 6,50 36.659 5.640.726
Campania 6,31 36.671 5.812.951
Veneto 4,90 23.954 4.893.309
Toscana 4,27 15.863 3.714.807
Liguria 4,17 6.729 1.614.561
Marche 3,81 5.983 1.571.897
Calabria 3,52 7.061 2.007.597
Piemonte 3,38 14.998 4.435.771
Umbria 2,84 2.543 896.106
Sicilia 2,43 12.231 5.036.424
Abruzzo 2,16 2.887 1.336.341
Puglia 2,06 8.421 4.078.990
Trentino Alto Adige 1,89 1.929 1.020.963
Friuli Venezia Giulia 1,82 2.246 1.231.825
Valle D’Aosta 1,41 180 127.210
Basilicata 1,21 712 589.836
Sardegna 1,11 1.852 1.670.057
Molise 0,75 241 320.353
TOTALE ITALIA 4,90 294.744 60.114.021

E’ evidente che all’interno di ogni regione giocano differenze economiche e sociali che non sempre hanno ragioni evidenti per chi non conosce direttamente le singole realtà. Per esempio, come interpretare la forte differenza fra Reggio Calabria e Catanzaro: da 6,6 a 2.1 per ogni 1000 abitanti. Oppure da 10,9 di Reggio Emilia al 4,4 di Ravenna.

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